Mons.
Augusto Giustiniani,
I Garibaldini a Subiaco,
Subiaco, Tip. dei Monasteri,
1931, pp. 80 – 81.
“I volontari intanto, che si
erano ricoverati nel
capannone di Camposecco, si
sentivano rifiniti dalle
fatiche di una marcia
disastrosa di circa cinque
giorni per vie montuose e
impraticabili. “Il tempo (…)
incominciò a farsi pessimo;
la sera del 10 ottobre
nevicò per modo, che alla
mattina del giorno 11, la
neve segnava l’altezza di
cinquanta centimetri, e
tutti i boschi all’intorno
coperti di neve facevano
l’impressione di immense
foreste bianche,
scintillanti ai raggi del
sole, che nel mattino del
giorno 11 ottobre si levò
sull’orizzonte in tutta la
sua maestà e il suo
splendore”. “Si ebbe infatti
una giornata veramente
splendida, ma la colonna
infelice del capitano Blenio
si avviava a gran passi
verso la catastrofe!...”