Dizionario di Erudizione
Storico-Ecclesiastica,
a c. d. Cav. Gaetano Moroni,
Venezia, Tip. Emiliana,
1854, vol. LXX, p. 209.
“SUBIACO. Città e
abbazia nullius dioecesis
cardinalizia, con governo
distrettuale e capoluogo del
distretto del suo nome,
nella Comarca di Roma, che
comprende il governo di S.
Vito. Il suo territorio
giace in colle e monte con
eccellenti pascoli, ubertoso
e fertile di grani, biade,
olio, vino e altre molte
produzioni. Fra’ corsi
d’acqua che lo bagnano e
fecondano, primeggia il
famoso Aniene, che praeceps
anche a’ tempi di Orazio in
continue tortuosità,
romoreggia e sembra fra
scoglio e scoglio
inabissarsi. Produce
squisite trote, anima un
gran numero di utilissimi
opifici. Questa regione
interessante, parte del
famigerato Lazio, detta pure
Campagna Romana, contiene
luoghi deliziosi e ameni, ed
insieme solitari e alpestri,
ove nobilmente si solleva lo
spirito; negli erti gioghi
poi Simbruini o Simbroini,
ramificazione
dell’Appennino, si provano
veramente ispirazioni
celesti, e nell’estate la
forza del sole è temperata
dalla freschezza del salubre
clima. Le loro belle,
svariate e pittoresche
amenità e orridezze
incantano e si ritraggono a
gara dagli artisti e
dilettanti paesisti.”