Livio
Mariani
Storia di
Subiaco
e suo
distretto
Abbaziale
Per servire
di
Meditazione
sul
Medio-Evo
e sull’Epoca
Feudale dei
Baroni
trascrizione
e nota
introduttiva
a cura di
Michele Sciò
Subiaco 1997
Cap. I
Della
situazione
Topografica
di Subiaco,
e sua
Abbadia
E’ l’Abbadia
Sublacense
un piccolo
Distretto
composto da
una Città, e
sedici
villaggi
situato al
Nord-Est di
Roma in
mezzo ai più
alti
Appennini,
in quella
parte
appunto, ove
una delle
più eminenti
sue
ramificazioni
denominate
Monti
Simbruini
dividono
attualmente
lo Stato
Romano dal
Regno delle
due Sicilie,
e
precisamente
della
Marsica una
delle
suddivisioni
degli
Apruzzi.
Questo
tratto di
paese è
quasi per la
metà, ed in
tutta la sua
lunghezza
diviso dal
fiume Aniene.
Che questo
ne’ secoli
favolosi
d’Italia
chiamassesi
Parenzio,
come vuole
Fra Leandro
Bolognese, o
Simbrivio
come il
chiamò
Pietro Marso,
o Amene da
un figlio di
Apollo di
tal nome,
che crede il
Boccaccio,
noi dobbiamo
stare al
nome, che
gli diedero
i Latini, ed
i Romani,
fra quali
l’illustre
Plinio.
L’antica
Storia ci
dice che
Anio Rè
degli
Etruschi
seguitando
Cetego, che
gli aveva
rapita la
figlia Salia,
non potendo
raggiungerla
si gettasse
per
disperazione
in questo
fiume, e che
dal nome di
questo Re,
Aniene si
appellasse.
....
Giace
Subiaco nel
fondo di una
valle ai
piedi
dell’alto
appennino,
le di cui
alte creste
alla vista
del medesimo
sono
chiamate il
Monte Calvo,
e monte
Talèo, e
precisamente
sulle sponde
dell’Aniene
alquanto al
di sotto,
ove
esistevano i
tre Laghi
formati
dalla Romana
grandezza,
ed ove
precisamente
sembra, che
l’Aniene
sorta dai
fragorosi
suoi burroni
per quindi
scorrere
tortuosamente,
ma alquanto
più placido
nella
pianura
Sublacense,
che hà al
nord-est
l’alto
appennino, e
dall’altra
parte un
subappennino
molto più
basso, ma
che ne
chiude anche
l’orizzonte
occidentale.
Hà punti di
vista tali,
che non solo
eguagliano,
ma superano
quelli di
Svizzera.
Ciò fà, che
questa valle
sia
frequentata
continuamente
da dipintori
paesisti,
che ne
ritraggono i
verdeggianti
smalti, i
punti di
luce, e i
sfondi più
sorprendenti
di monti,
boschi, e
roccie.