..


 

Corrado Mezzana
Il Santuario della SS. Trinità sul Monte Autore
Curia Vescovile di Anagni 1943


Capitolo I pag. 11

L’imponente massiccio di Monte Autore, in gran parte rivestito di faggi secolari, domina con i suoi 1853 metri la parte centrale dei Simbruini, catena che si innalza tra i bacini dell’Aniene e del Liri e che più ad oriente, preso il nome di Monti Cantari, culmina nei 2156 del Monte Viglio. La vista che si gode dalla cima dell’Autore è amplissima: si stende su tutto l’Appenino centrale di cui, oltre il Terminillo e il Velino, si scoprono le giogaie del Gran Sasso e della Maiella; spazia ad oriente sull’altopiano marsicano e ad occidente sulla pianura romana le preclude il mare la barriera dei Lepini. Sul fianco meridionale della montagna s’apre come un grande anfiteatro, che ha fatto pensare alla sede di un antico ghiacciaio, il bacino delle sorgenti del Simbrivio: il cui corso d’acqua ne esce verso Sud e, rasenta la rupe su cui a 825 metri è appollaiata Vallepietra, con un percorso di una ventina di chilometri per una valle verdissima incassata tra le alte cime, raggiunge l’Aniene.