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Uno dei massimi esponenti dello
Shaka Zulu Subiaco, speleologo
profondo e arrampicatore ragnesco,
Elia Mariano, nel tentativo di
praticare l’esplorazione di ambienti
ipogei anche durante il proprio
turno di lavoro, si è spesso
ritrovato inconsapevolmente
proiettato in reconditi meandri
della biblioteca, entrando in
contatto con manoscritti ed
incunaboli semisconosciuti ai più e
a volte riservati a un
ristrettissimo gruppo di iniziati.
Cogliendo fior da fiore, Elia ha
raccolto un’antologia di scritti
delle epoche più svariate, tutti
riguardanti le grotte, le cavità, i
monti e, più in generale, il
paesaggio del territorio sublacense
e dei suoi dintorni. In questo modo
ha offerto ai lettori di questa
pagina un florilegio prezioso, anche
perché altrimenti irreperibile.
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