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AL POZZO
MONACI
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Ecco una
risposta a chi mi criticava,
considerandomi troppo
impegnato in effimeri
successi con le donne per
dedicarmi alle ricerche
serie. Vi dimostro che non è
così. Ho scoperto infatti un
sonetto in italiano del
poeta irlandese William
Butler Yeats (nella foto)
che vi potrà interessare.
Dello stesso autore molti
conoscono la commedia
teatrale dal titolo At the
hawk's well (Al pozzo del
falco), ma quasi tutti
ignoravano il sonetto At the
monk's well (Al pozzo dei
monaci). Prendetene visione
e leggete Yeats (quello
vero, che credo ora stia
rivoltandosi nella tomba
come un Girmi). |
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Dove la verde piana di Livata
S’apre alla strada che conduce ai
Fondi
L’erbosa superficie è sprofondata
In due vasti pertugi tondi tondi,
Creduti, per leggenda conclamata,
L’arcano ingresso di segreti mondi.
Qui, difatti, nel buio della
nottata,
Furon visti appressarsi spettri
immondi,
Strani folletti dagli abiti
sgargianti,
E danzare legati fra di loro
Coperti da cappucci fiammeggianti.
Ripresa poi figura di persone,
Riconoscer potei in quel muto coro,
Elia, accanto a Alfredo ed a Nerone.
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