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Nata intorno al primitivo nucleo di
cantori dell’epopea speleologica
dello Shaka Zulu Subiaco,
l’Accademia dei Poeti Ipogei, al
pari (se non meglio) della Scuola
Siciliana o dell’Accademia
dell’Arcadia, raccolse al proprio
interno la grande fioritura di
sproloquiatori in rima simbruini
degli inizi del XXI secolo. Il
massimo capolavoro dei Poeti Ipogei
è certamente l’Eliade, l’unico poema
personal-biografico-collettivo della
letteratura europea, composto
intorno a un’idea iniziale del
musicista Marco Cignitti, lontano
parente dell’eroe eponimo. In
seguito dalle fila dell’Accademia fu
prodotta tutta una serie di opere
minori, come Lo Sciatore oppure
Philippica, sive de filio suo, che
condussero all’arresto dei
capiscuola del cenacolo letterario
con l’accusa di millantato credito
poetico.
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